Una donna ogni tre giorni è vittima di femminicidio: il 78% tra le mura domestiche. I dati sono allarmanti, troppo, e in netto aumento dall’inizio del periodo pandemico la situazione è drammaticamente peggiorata.

Il Report sulla violenza di genere e domestica evidenzia che rispetto al 2019 si assiste a una flessione dei reati ‘spia’ nei mesi più duri del lockdown: in totale, a marzo le denunce sono state 2.177 (diminuite di più di terzo rispetto al 2019 quando erano state 3.297), ad aprile sono state 2.267, diminuite di circa un quarto rispetto al 2019 (3.112). Già nel mese di maggio, invece, i numeri tornano a crescere fin ai livelli di inizio anno. A preoccupare oltre ai numeri, sono anche gli stereotipi, analizzati dall’Istat in occasione del 25 novembre scorso, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne: le persone intervistate hanno trovato giustificazioni a diverse tipologie di soprusi, da quelli fisici a quelli sessuali, dimostrando che la cultura nazionale è ancora in parte legata a idee stereotipate che vedono la donna in una posizione inferiore rispetto all’uomo e non le riconoscono intelligenza, libertà e valore.

Il 25 novembreGiornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donnenon è una data scelta a caso. È il ricordo di un brutale assassinio, avvenuto nel 1960 nella Repubblica Dominicana, ai tempi del dittatore Trujillo. Tre sorelle, di cognome Mirabal, considerate rivoluzionarie, furono torturate, massacrate, strangolate.

Buttando i loro corpi in un burrone venne simulato un incidente. Non sempre, non ovunque, le cose sono cambiate da quel giorno: basti pensare alle bambine dell’India che quasi ogni giorno vengono stuprate e uccise, ma anche a casa nostra, dove la violenza contro le donne è spesso nascosta in ambito domestico.

La Giornata è stata istituita dall’Onu con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999. La matrice della violenza contro le donne può essere rintracciata ancor oggi nella disuguaglianza dei rapporti tra uomini e donne. E la stessa Dichiarazione adottata dall’Assemblea Generale Onu parla di violenza contro le donne come di “uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini”.

Nell’attuale situazione di emergenza sanitaria in cui la quotidiana condivisione dello spazio abitativo con il partner violento non trova interruzione e la libertà della circolazione è limitata, il rischio per l’incolumità delle donne e dei bambini è molto alto e costante è il pericolo dell’escalation delle condotte violente, che da lesive del patrimonio morale della persona offesa, possono trasmodare in violenza fisica, non di rado alla presenza dei figli e delle figlie minorenni.

Oggi più che mai è importante far sentire la nostra vicinanza e dare il nostro supporto a tutte le donne in difficoltà per questo sono tanti gli appuntamenti online per la Giornata internazionale.

L’associazione Poliziotti Italiani di Milano parteciperà alla campagna di sensibilizzazione “NEANCHE CON UN FIORE” promossa Giovanna Asonte Founder and Consultant di Studio Consultin Asonte con la quale l’associazione ha stipulato una convenzione per offrire servizi ai cittadini.

La brillante iniziativa è sviluppata in collaborazione con la consulente Maria Santovito nella duplice veste, in questa occasione, anche di Manager Designer della griffe italo ivoriana SKeMS con lo stilista ivoriano Souleymane KEITA: un progetto nell’ambito della moda che abbraccia una nobile causa a sfondo socio umanitario.

I desingers del territorio SKeMS – CA.VE’ – Elvis GUEVARE – Lostia Maria Daniela mettono in vendita le proprie creazioni di alta moda il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione TERRA LUNA di Pero che si prefigge come obiettivo il perseguimento del benessere della donna.

Studio Consulting si prodiga nell’investimento di progetti a favore  dello sviluppo delle aziende per le quali Giovanna Asonte segue gli aspetti fiscali mentre la consulente Maria Santovito, abbracciando il ramo immigrazione fornisce assistenza alle aziende che operano con l’estero.

Da questo connubio è sfociata l’idea di unire le sinergie professionali e diventare paladine a fianco delle donne vittime di violenza.

Sostengono l’iniziativa anche lo Studio legale Gichetta e lo Studio legale Magnocavallo & Eterno i cui avvocati Maria Giachetta e Daniela Eterno fanno parte del team Studio Consulting Asonte e offrono assistenza alle donne nel mondo del lavoro.

Oltre all’Associazione Poliziotti Italiani hanno aderito all’iniziativa anche le associazioni Astra Soccorso, Gruppo Volontari Protezione Civile di Pero, Avis Comunale di Pero e Taxi Service Milano.

Da lunedì 23 a sabato 28 novembre saranno organizzate delle dirette facebook sulla pagina “Studio Consulting Asonte” in condivisione con la pagina social “Associzione Poliziotti Italiani” per trattare il tema in supporto a tutte le donne che vivono questo enorme dramma, saranno ospiti gli stilisti che presenteranno i loro capi oltre all’associazione Terra Luna e tutte le organizzazioni che sostengono l’iniziativa.

Tutti i dettagli sono presenti sul sito www.infostudioconsulting.com

Purtroppo la violenza di genere è un fenomeno che genera vittime ogni giorno e tutti dovremmo, nel nostro piccolo agire, per arrestare questa piaga dilagante.

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