Una cerimonia che ha unito memoria, celebrazione e continuità tra generazioni per la Specialità della Polizia di Stato
Si è svolta presso il Compartimento di Polizia stradale per il Lazio e l’Umbria la celebrazione del 78° Anniversario della fondazione della Polizia stradale, un momento di profonda memoria istituzionale e di condivisione tra generazioni di operatori.
Quest’anno la cerimonia ha visto un evento di particolare rilievo: l’intitolazione dell’Aula magna del Compartimento al Prefetto Paolo Cossu, figura che ha lasciato un segno indelebile nella storia della Polizia stradale. L’omaggio ha rappresentato un riconoscimento della sua visione, del suo impegno e della capacità di guidare con autorevolezza e umanità, valori condivisi da tutto il personale.
Al termine della cerimonia religiosa in memoria dei caduti della Polizia di Stato, il Dirigente del Compartimento Giorgio Bacilieri ha rivolto un sentito saluto agli operatori in quiescenza, ringraziandoli per il contributo prezioso offerto nel corso degli anni. Anche il direttore del Servizio Polizia stradale, Santo Puccia, ha sottolineato l’importanza della memoria storica della Specialità e il ruolo fondamentale della Polizia stradale nella tutela della sicurezza sulle strade.
A rendere più solenne la ricorrenza è stata l’esibizione della fanfara della Polizia di Stato, che ha accompagnato i momenti più significativi della cerimonia, enfatizzandone il valore istituzionale e celebrativo.
Il direttore centrale per le Specialità della Polizia di Stato, Renato Cortese, ha richiamato l’importanza della continuità tra passato e presente, evidenziando come l’esperienza e i valori trasmessi dagli operatori in quiescenza abbiano contribuito a plasmare l’identità della Polizia stradale, patrimonio da custodire per la formazione e la crescita delle nuove generazioni.
La celebrazione ha così rinnovato il legame tra generazioni, confermando il forte senso di appartenenza e continuità che contraddistingue la Polizia stradale sin dalla sua fondazione nel 1947.
